Filologia semitica (Triennale) 2020-21

Insegnamenti

Anno Accademico:2020/2021
Docente:Contini Riccardo
Discipline:Filologia semitica
Settore Disciplinare:L-OR/07 – LINGUE E LETTERATURE DELL’ETIOPIA
Programma:
DOCENTE: Prof. Riccardo CONTINI
INSEGNAMENTO/ATTIVITÀ: Filologia semitica (triennale, I semestre)
SETTORE SCIENTIFICO-DISCIPLINARE: SSD L-OR/07

CFU: 8 (AF, CP); 6 (AO)
CORSO/I DI STUDIO: LCOA, Studi comparatistici, Civiltà antiche: Oriente e Occidente
PARTIZIONAMENTO: /

TEACHING/ACTIVITY: Semitic Philology

PREREQUISITI
Agli studenti si richiederà un’informazione di base sulla storia e la geografia del Vicino e Medio Oriente, nonché nozioni elementari di linguistica, descrittiva come storica, apprese per esempio frequentando i corsi di Glottologia o di Linguistica generale oppure consultando attentamente il manuale consigliato in bibliografia. Sarà utile, ma non indispensabile, una conoscenza elementare dell’arabo letterario o di una delle altre lingue semitiche impartite nel nostro Ateneo (assiro-babilonese, ebraico biblico, ebraico moderno, amarico). Per gli studenti che non abbiano una lingua semitica come primaria nel loro percorso di studi sono previsti programmi alternativi, da richiedere al docente.

PROPEDEUTICITÀ:
Nessuna

OBIETTIVI E RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI
Questo corso intende esporre l’articolazione storica della famiglia linguistica semitica, le principali fenomenologie di contatto linguistico e culturale che la caratterizzano e i più importanti tratti strutturali di queste lingue, con particolare attenzione all’inquadramento dell’arabo letterario sullo sfondo delle altre lingue semitiche. Si forniranno inoltre nozioni introduttive di aramaico cristiano-palestinese di epoca tardoantica e medievale, leggendo e commentando una scelta di testi epigrafici, biblici e agiografici, in cui si metteranno in luce i casi di prestito linguistico e culturale da altre civiltà. Gli studenti dovranno mostrare di aver appreso ad applicare alle lingue semitiche nozioni di base di linguistica storica e descrittiva, nonché di casi paradigmatici di contatto linguistico e culturale illustrati a lezione.


CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE APPLICATE
A partire dalle nozioni apprese riguardanti la storia e la grammatica comparata delle lingue semitiche, gli studenti dovranno dimostrare di saper collocare le singole lingue nel quadro generale, riconoscendone le specificità documentarie e strutturali principali e valutandone l’importanza relativa per la ricostruzione comparativa. Nel caso dei testi in aramaico cristiano palestinese analizzati, dovranno dimostrare di saper tradurre correttamente il testo esaminato e metterne in luce le implicazioni culturali più rilevanti.


ULTERIORI RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI
Autonomia di giudizio:
Nel caso di problemi di linguistica storica semitica per cui sono state prospettate soluzioni alternative, gli studenti dovranno saper argomentare i fattori che determinano la scelta nell’interpretazione dei dati
Abilità comunicative:
Gli studenti dovranno saper esporre in modo chiaro, possibilmente conciso, e terminologicamente corretto informazioni sulla storia delle lingue semitiche, inclusi nodi problematici e soluzioni anche relativamente complesse.
Capacità di apprendimento:
Ci si attende che gli studenti che avranno superato con successo questo esame siano in grado di affrontare studi successivi con adeguata metodologia storico-filologica e linguistica, applicata con un buon grado di autonomia.

METODOLOGIA DI INSEGNAMENTO
L’insegnamento, trattandosi di un corso introduttivo, sarà svolto prevalentemente sotto forma di didattica frontale. Nel caso però della parte B), una volta constatata adeguata competenza degli studenti nella lettura e traduzione dell’aramaico cristiano palestinese, saranno previste esercitazioni specifiche nella misura di almeno un’ora a settimana.


PROGRAMMA

Titolo del Corso: A) Introduzione alla linguistica semitica comparata;
B) Elementi di aramaico cristiano palestinese, con lettura di testi epigrafici, biblici e agiografici.

A)
1 Rassegna delle principali lingue semitiche;
2 la classificazione delle lingue semitiche;
3 le scritture semitiche;
4 aspetti della fonologia semitica comparata;
5 aspetti della morfologia semitica comparata.
B)
6 Nozioni di grammatica dell’aramaico cristiano palestinese;
7 storia linguistica della comunità cristiana melkita nel Levante tardoantico e medievale;
8 caratteristiche principali della letteratura in aramaico cristiano palestinese;
9 contatti linguistici dell’aramaico cristiano palestinese;
10 lettura e commento filologico di una scelta di testi epigrafici, biblici e agiografici in aramaico cristiano palestinese.

CONTENTS

Course Title: A) Introduction to Semitic comparative linguistics;
B) Elements of Christian Palestinian Aramaic, with a selection of epigraphic, biblical and hagiographic texts.

A)
1. A survey of the main Semitic languages;
2 subgrouping of the Semitic languages;
3 Semitic scripts;
4 aspects of comparative Semitic phonology;
5 aspects of comparative Semitic morphology;
B)
6 Elementary grammar of Christian Palestinian Aramaic;
7 linguistic history of the Melkite Christian community in the Levant in Late Antiquity;
8 main features of Christian Palestinian Aramaic literature;
9 language contacts of Christian Palestinian Aramaic;
10 reading and philological commentary of a selection of Christian Palestinian Aramaic epigraphic, biblical and hagiographic texts.

Gli studenti che necessitano di soli 6 cfu potranno omettere i punti 3, 8 e 9 del programma.

TESTI DI RIFERIMENTO/BIBLIOGRAFIA:
A) A.D. Rubin, A brief introduction to the Semitic languages, Piscataway NJ 2010.

P.T. Daniels, “Scripts of Semitic languages”, in R. Hetzron (ed.), The Semitic languages, London 1997, pp. 16-45.

S. Moscati, Lezioni di linguistica semitica, Roma 1960, pp. 46-47 [corrispondenze consonantiche].

G. Graffi – S. Scalise, Le lingue e il linguaggio. Introduzione alla linguistica, 3a ed., Bologna 2002 [da consultare per metodologia e terminologia].

B) M. Morgenstern, “Christian Palestinian Aramaic”, in S. Weninger et al. (eds.), Semitic languages: an international handbook (HSK 36), Berlin / New York, pp. 628-637.

S.F. Johnson, “The social presence of Greek in Eastern Christianity, 200-1200 CE”, in S.F. Johnson (ed.), Languages and cultures of Eastern Christianity: Greek, Farnham – Burlington VT, 2015, pp. [1-122] 58-88.

R. Hoyland, “Mount Nebo, Jabal Ramm, and the status of Christian Palestinian Aramaic and Old Arabic in Late Roman Palestine and Arabia”, in M.C.A. Macdonald (ed.), The development of Arabic as a written language, Oxford 2010, pp. 29-46.

E. Martínez Borobio, “Literatura del arameo cristianopalestino”: Helmantica 54 (2003) 43-103.
M. Sokoloff, Texts of various contents in Christian Palestinian Aramaic (Orientalia Lovaniensia Analecta 235), Leuven 2014.


Gli studenti non frequentanti porteranno all’esame la stessa bibliografia dei frequentanti per la parte A), mentre sostituiranno il corso B) con la lettura attenta di un manuale di storia della lingua semitica di riferimento: salvo specifiche esigenze, da discutere caso per caso con il docente, si raccomanda

K. Versteegh, The Arabic language, Edinburgh 1997 (2nd ed., 2014).

MODALITÀ DI ACCERTAMENTO DEL PROFITTO
L’esame si articola in una prova orale, che consiste in due domande sulla linguistica semitica comparata e due relative alla lettura, traduzione e commento dei testi aramaici analizzati in classe: per quest’ultima parte del programma la preparazione dei candidati sarà vagliata in itinere con prove individuali di traduzione e commento nel corso delle lezioni.

Lingua in cui si svolge l’esame: italiano.

Criteri di valutazione: la votazione finale, espressa in trentesimi, compendia la valutazione del livello d’informazione, della capacità espositiva, della proprietà terminologica del candidato nel rispondere a domande tanto generali quanto puntuali sul programma d’esame.

Per quanto riguarda la parte B), dirimente per una valutazione positiva sarà la dimostrazione di saper tradurre e commentare correttamente i testi epigrafici e letterari aramaici analizzati in classe.

Ai non frequentanti si porranno due domande, articolate e adatte a vagliare il livello di preparazione dei candidati, sui temi trattati nel manuale suindicato di storia della lingua araba.


Categorie:Y01.02.05- Esami di Filologia semitica, Y01.02.05- Esami extra

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