Dialetto babilonese

Il babilonese[1] era un dialetto della lingua accadica, parlato a Babilonia a partire dall’inizio del II millennio a.C., e che divenne, per un lungo periodo, la lingua letteraria e diplomatica per eccellenza del Vicino Oriente.

Lingue semitiche.svg
Le lingue semitiche verso la fine del I millennio a.C. Il babilonese è indicato in marrone chiaro.

Storia

La storia della lingua babilonese è divisa in quattro grandi periodi :

  • paleo-babilonese, parlato nella prima metà del II millennio a.C.
  • medio-babilonese, parlato nella seconda metà del II millennio a.C.
  • neo-babilonese, parlato nella prima metà del I millennio a.C.
  • babilonese tardo, parlato nella seconda metà del I millennio a.C.

Paleo-babilonese

Esempio di scrittura cuneiforme paleo-babilonese

Il paleo-babilonese è il dialetto accadico parlato tra il XX secolo ed il XVI secolo a.C. (periodo detto paleo-babilonese, o amorrita). Il testo di base per lo studio di questa lingua è il Codice di Hammurabi. Questo stadio della lingua comporta molte varianti regionali: a BabiloniaLarsaEshnunnaSusaTerqa e Mari per i casi meglio conosciuti. In questo stadio la lingua comporta ancora la -m finale per i nomi e gli aggettivi (mimazione), mentre i verbi avevano la w- iniziale. In questa epoca, l’accadico diventa la lingua diplomatica, ed anche una lingua letteraria.

Medio-babilonese

Il medio-babilonese è la lingua usata nei testi della Babilonia cassita (19591155 a.C.), e delle dinastie della fine del II millennio a.C. nella Mesopotamia meridionale. Sotto il nome di “babilonese standard”, è anche la lingua letteraria e diplomatica di questo periodo. Dal punto di vista linguistico, questo periodo vede la caduta della mimazione, e della w- iniziale per i verbi: ad esempio wabālum (« portare ») diviene abālu.

Neo-babilonese

Il neo-babilonese è usato in Babilonia durante la prima metà del I millennio a.C.. In rapporto ai periodi precedenti, il neo-babilonese ha parecchie particolarità linguistiche (senza parlare delle evoluzioni che hanno avuto luogo in questo lungo periodo). Dal punto di vista fonetico: la w è correntemente scritta m quando si trova all’interno di una parola; št diventa lt ; mt diviene nd. Dal punto di vista grammaticale, i casi dei nomi e degli aggettivi sono meno marcati. In generale, si può dire, che in questa fase il babilonese è fortemente influenzato dall’aramaico, che è diventata la lingua principale del Vicino Oriente.

Babilonese tardo

È l’ultimo stadio della lingua accadica attestato, in un’epoca in cui questa lingua non viene più molto parlata, essendo stata soppiantata dall’aramaico. La caduta dell’impero neo-babilonese nel 539 a.C. segna la fine della dominazione d’un regno di cultura accadica in Mesopotamia. Ormai dominati dalle dinastie straniere (PersianiGreciParti), mentre la popolazione diviene aramofona, la Mesopotamia vede la sua cultura ancestrale decadere, e lentamente, sempre meno testi vengono scritti in accadico. Gli ultimi documenti in questa lingua sono testi letterari o scientifici, e generalmente la loro lingua è piuttosto il babilonese standard. Gli ultimi documenti cuneiformi conosciuti datano dell’inizio della nostra era. Morta la cultura, anche la lingua che l’aveva mantenuta in vita scompare.

Note

  1. ^ Riconoscendo l’arbitrarietà delle definizioni, nella nomenclatura delle voci viene usato il termine “lingua” in accordo alle norme ISO 639-1639-2 o 639-3. Negli altri casi, viene usato il termine “dialetto“.

Bibliografia

Grammatiche

  • Franco D’Agostino, M. Stella Cingolo,, Gabriella Spada, La lingua di Babilonia, Hoepli, Milano, 2016, ISBN 978-8820372132

Fonte: Wikipedia



Categorie:J20.05.03- Babilonese

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

LINGUE STORIA CIVILTA' / LANGUAGES HISTORY CIVILIZATION

LINGUISTICA STORICA E COMPARATA / HISTORICAL AND COMPARATIVE LINGUISTICS

TEATRO (E NON SOLO) - THEATRE (AND NOT ONLY)

Testi, soggetti e ricerche di Antonio De Lisa - Texts, Subjects and Researches by Antonio De Lisa

TIAMAT

ARTE ARCHEOLOGIA ANTROPOLOGIA // ART ARCHAEOLOGY ANTHROPOLOGY

- ANTONIO DE LISA (ADEL) - ARTIST

ELEART - STUDIO POLIMATERICO BLU

ORIENTALIA

ARTE E ARCHEOLOGIA / ART AND ARCHEOLOGY

NUOVA STORIA VISUALE - NEW VISUAL HISTORY

CULTURE VISIVE, SIMBOLICHE E MATERIALI - VISUAL, SYMBOLIC AND MATERIAL CULTURES

LOST ORPHEUS - RICERCHE DI TEATRO / THEATRE RESEARCH

Testi, ricerche e documentazione / Texts, Research and Documentation

LOST ORPHEUS ENSEMBLE

Da Sonus a Lost Orpheus: Storia, Musiche, Concerti - History, Music, Concerts

Il Nautilus

Viaggio nella blogosfera della V As del Galilei di Potenza

SONUS LIVE

Sonus Online Music Journal

The WordPress.com Blog

The latest news on WordPress.com and the WordPress community.

ANTONIO DE LISA - WORK IN PROGRESS

Teatro Arte Musica Poesia - Theatre Art Music Poetry - Théâtre Arts Musique Poésie

IN POESIA - IN POETRY - EN POESIE

IN POETRY - PHENOMENOLOGY OF LITERATURE

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: